Nail Art: "Petal" (water marble)

by - giugno 11, 2010


Eccomi qui, oggi, con la mia voglia di Estate e di Colore.
Vi presento il mio ultimo "water marble" di cui sono pienamente soddisfatta, è riuscito proprio bene ^_^ Ho scoperto che il "segreto" di questa Tecnica (alquanto ermetica!) è nel trovare smalti "adatti"... ed io, dopo varii tentativi, ci sono finalmente riuscita! ^_^ Vi mostro il risultato finale, dopodicchè vi parlo degli smalti usati e di come ho eseguito il tutto. Se riesco a far funzionare la macchina digitale di mia sorella... vi prometto che, prossimamente, farò un video a riguardo... di sicuro più esplicativo.



Mano destra:











I 2 pollici:



Mano sinistra (ricordatevi che sono mancina… e la sinistra è sempre un “dramma” per me!):






Allora, veniamo a noi, smalti usati:


a partire dalla vostra sinistra (vedere Foto):
  • Essence multi dimension 3 in 1 n°60 WATCH OUT! (colore ARANCIO);
  • Essence colour&go n°08 ULTIMATE PINK (colore fucsia);
  • Layla n°204 (colore lilla);
  • Layla n°108 (colore turchese);
  • Layla n°102 (colore verde menta chiaro);
  • BarryM Lemon Ice Cream (colore giallo chiaro).
Sugli smalti devo fare una precisazione: gli smalti Essence e Layla sono ottimi per il marble… i BarryM non tanto, però se voi fate a mio modo, cioè mettete come ultima goccia (quindi quella che resterà piccolina al centro dei nostri cerchi) un colore di uno smalto, non adatto al water marble, ma che vi piace tanto… comunque riuscirete ad includere quella goccia (e, quindi, quel colore) nel vostro disegno.
Ho provato anche gli smalti Kiko… a volte funzionano, a volte no… dovrò sperimentare meglio… poi vi dirò. ^_^
Funzionano anche i Pics Nails!!!!
Questa volta,  ho usato non la vaschetta grande (per capirci quella che ha il diametro di una tazza per latte) ma ho usato un portacandele, dal diametro più piccolo, così da realizzare cerchi concentrici più “ristretti”, ed ottenendo, di conseguenza, un disegno più “compatto” e più dimensionato alle unghie (con chiaro risparmio anche di smalto, perchè è bastato mettere 1 goccia per ogni colore).

Vi mostro gli “ATTREZZI” di cui mi sono servita:
arnesimarble
1)SCOTCH: io uso quello di carta, perchè è “inesauribile” e perchè assorbe bene (quindi lo smalto non ci scivola sopra, magari andando a rovinare il disegno sull’unghia) e, infine, perchè non attacca tantissimo alla pelle, quindi più pratico sia nel metterlo che nel toglierlo;
2)RECIPIENTE PER L’ACQUA: in questo caso, come vi ho scritto prima, ho usato un piccolo portacandele (ripeto, per ottenere un disegno più piccolo e quindi più proporzionato all’unghia). Vi ho messo accanto una moneta da 1 euro per farvi capire le dimensioni reali; più avanti vi metterò una foto in dettaglio; per il pollice, invece, ho usato una tazza per il latte, di diametro maggiore quindi, perchè il portacandele era troppo piccolo per il pollice;
3) SMALTI;
4)STUZZICADENTI: vi servono per tracciare il disegno nell’acqua; mi raccomando pulitelo ogni volta che tracciate una linea dalla circonferenza più esterna verso il centro dei cerchi; potete pulirlo anche semplicemente strofinandolo sul foglio di carta assorbente che avrete messo per riparare il ripiano su cui lavorate: Gli stuzzicadenti vi serviranno anche a fine lavoro, per pulire il giro-cuticole;
5)DISCHETTI DI OVATTA PRESSATA: ormai adopero sempre questi imbevuti di solvente senza acetone (perchè spero sia meno dannoso) … i dischetti non lasciano pelucchi che potrebbero attaccarsi allo smalto appena messo;
6)BASTONCINO DOPPIO: quello che vedete in figura è un pennello vecchio che non uso più… ma potete usare anche penne, pennarelli e tutto ciò che vi possa permettere di levare lo smalto dall’acqua, una volta immerso il dito.
Non posso, purtroppo, fotografare questo passaggio, perchè si deve eseguire a 2 mani… e non ho chi può scattarmi una foto.Ve lo spiego, quindi, a parole: una volta immersa l’unghia nell’acqua, una parte del disegno in smalto andrà a fissarsi sull’unghia, ma la parte restante di smalto, quella che rimane a galleggiare nell’acqua, dovrete toglierla (prima di levare il dito dall’acqua)… altrimenti ve la tirerete dietro e andrà a mettersi sull’unghia rovinandovi tutto.
Come levare allora lo smalto in più che galleggia sull’acqua? Usando, appunto, questo bastoncino doppio (pennarello, penna, etc), muovendolo attorno al dito che terrete immerso. Vedrete che lo smalto galleggiante si attaccherà al bastoncino e l’acqua diventerà sempre più pulita. Quando l’acqua è tornata limpida, allora potrete togliere l’unghia dall’acqua.
State attente, però, a non urtare il bastoncino contro l’unghia immersa, altrimenti potreste rovinare il disegno.
7)COTTON FIOC: i cotton fioc servono a rifinire il lavoro.
Io agisco così: passo lo stuzzicadente lungo tutto il giro unghia, in modo da separare il disegno che si è attaccato sull’unghia da quello finito sulla pelle e che dovrete, quindi, rimuovere con i cotton-fioc o con una penna correggi-smalto o  ancora, come mostra Astasia su Trendynail, un pennello imbevuto di solvente);
Usate un foglio di carta assorbente come supporto di base, su cui appoggerete tutti gli oggetti sporchi di smalto.
Per l’ACQUA: ho usato l’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica, a temperatura ambiente; non so se sia stato solo un caso, ma, quando ho usato l’acqua del rubinetto, è stato un disastro >.< .

Il CONTENITORE:
Vi metto il particolare del portacandele, così capite di cosa si tratta; credo si venda un pò ovunque:
arnesi1

BASE PROTETTIVA:
Dimenticavo: prima di procedere con il water marble, mettete una base trasparente PROTETTIVA sulle unghie (io uso Essence nail art base coat) e poi fate una passata abbondante di smalto bianco per french SE USATE COLORI CHIARI (se, però, usate colori più scuri, probabile che il bianco non sia adatto; allora scegliete come colore sempre quello più chiaro tra quelli che avete scelto e stendetelo su tutta l’unghia; questo serve perchè l’effetto marble è semitrasparente ed è necessaria, perciò, una base colorata, sia per mascherare l’unghia, sia per dare consistenza allo strato di marble che porrete sopra, altrimenti il tutto si sfalderà dopo un paio di giorni).
Nel mio caso ho fatto così: BASE PROTETTIVA + PASSATA DI SMALTO BIANCO FRENCH (KIKO):
070620101311Lasciate asciugare bene.

COME METTERE LO SCOTCH:
scotch
Vi conviene tagliare prima tutti i quadratini di scotch che vi servono (di solito un paio a dito); attaccate il primo quadratino avanti come in foto, poi il secondo dietro e ripiegate i suoi bordi in avanti, stando attente a non intaccare l’unghia.

Il DISEGNO (finalmente arriviamo al DUNQUE! ^_^ ):
per il “disegno”, vi consiglio di mettere sempre 2 gocce iniziali dei colori che poi ripeterete subito dopo, perchè, di solito, le prime 2 gocce si perdono nell’acqua (dilatandosi troppo!), quindi è opportuno ripeterle. Quando inizierete, quindi, a disegnare con lo stuzzicadenti, partirete sempre dal terzo cerchio in poi (corrispondente alla terza goccia).
Nel mio caso la sequenza di gocce, nell’acqua, è stata:
1 goccia di arancio;
1 goccia di fucsia;
1 goccia di arancio (ripetuta);
1 goccia di fucsia (ripetuta);
1 goccia di lilla;
1 goccia di turchese;
1 goccia di verdino;
1 goccia di giallo (che resterà piccolina al centro dei varii cerchi… di conseguenza come ultimo colore potete scegliere anche uno smalto NON adatto al water marble).
Vi mostro le varie fasi, cliccate sull’immagine per ingrandirla:


Una volta che l’acqua è limpida, tirate fuori l’unghia e pulite le dita come vi ho detto.
Vi rimetto un video di Tartofraises a riguardo, così vi sarà tutto più chiaro:

Se poi volete realizzare un bellissimissimo marble con smalti neon… allora andate nel blog di Colette, a questo link (c’è anche il video):
WATER MARBLE NEON di Colette

Vi ho scritto tutto ciò che ho imparato su questa tecnica, spero di esservi stata utile.
Buon divertimento e buonissima estate a tutte voi!!!!!! ^_^
Soffio di Dea

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