KIKO Nail Lacquer

by - luglio 22, 2010

swatch


Ho acquistato circa 60 smalti Kiko della nuova collezione… e ne sono più che soddisfatta; mai acquisto più saggio… per diversi motivi. Vi elenco i PRO e i CONTRO.

PRO:
1) Colori meravigliosi di diverse tipologie: “cremosi”, shimmer, sparkle, perlati, satinati, etc.etc.;
2) Riflessi stupendi;
3) il COSTO!!! Sono in offerta ad 1,90 euro da mesi (offerta che prima o poi finirà… ohibò!);
4) sono BIG 3 FREE, cioè totalmente privi di DPB (sostanza bandita dall’UE), FORMALDEIDE e TOLUENE… ad un prezzo così basso, beh direi una GRANDE OCCASIONE da non perdere. Vi confesso che per alcuni colori ho fatto il “bis”… mi avevano talmente entusiasmata da prendere “la riserva”;
4) si stendono facilmente… pennellino abbastanza ampio da “avvolgere” buona parte dell’unghia e asciugano velocemente!
5) possibilità di acquistarli dal sito on line con spese di spedizione contenute (a volte davvero irrisorie grazie a promozioni varie)… per chi, come me, non avesse la possibilità di raggiungere i punti vendita;
6) in caso di inadempienze (rare), possibilità di reclamare sul sito nella sezione apposita o su Facebook nella pagina ufficiale: KIKO COSMETICS Official Fan Page

CONTRO:
1) Capita a volte che, se un prodotto è esaurito, lo si viene a sapere ad ordine fatto… per cui bisogna attendere il rifornimento… oppure accettare la spedizione dei prodotti con il prodotto mancante (che però vi verrà rimborsato); spero che trovino presto una soluzione…credo dipenda solo da un problema di organizzazione telematica;
2) il tempo di asciugatura è rapido; questo può essere un pregio, ma diventa un difetto quando, ad esempio, vogliamo fare il “trascinamento” in una nail art. Io ho ovviato usando come colore base… una marca diversa che asciuga più lentamente… e poi applicando su lo smalto Kiko da “trascinare”… ed è andato tutto ok;
3) ho sentito che ad alcune ragazze lo smalto è diventato piuttosto “denso” in poco tempo. Devo dire che a me non è mai capitato… e, comunque, ho visto su Youtube che basta aggiungere una goccia di alcool allo smalto (di qualsiasi marca esso sia) per farlo ritornare “fluente”. Non ho mai provato …per cui non so dirvi se funzioni;
4) water marble: a volte funzionano bene… a volte no. Ma il “water marble” è una tecnica talmente “enigmatica” che non so dirvi se la causa sia qualche smalto in particolare o altri fattori;
5) alcuni “curativi unghie” contengono formaldeide, ma è stesso la Kiko ad avvisare di questo, consigliando una crema grassa come protezione per le cuticole (ed io aggiungo di non usarli sempre, ma di sospenderli di tanto in tanto).
Devo dire che di lati negativi ne ho trovati ben pochi… se dovessi “scovarne” altri… naturalmente li aggiungerei qui… quindi, tenete sott’occhio questo elenco.

BOCCIATO O PROMOSSO? (PER ME) PROMOSSO CON 9!
Una particolarità:
  • lo smalto Kiko n°203 Bianco Punte (lo smalto bianco per french… per capirci) ha il pennellino sottile… in modo da poter realizzare il french anche “a mano libera” per chi andasse di fretta! (in figura pennellino stretto beige).
  • TUTTI GLI ALTRI SMALTI KIKO, invece, hanno un pennellino piatto e abbastanza largo… con cui è facile stendere lo smalto (in figura pennellino nero).
pennellini Kiko

Indirizzi utili:
Tengo a precisare che SIA I “PRO” SIA I “CONTRO”… SONO MIEI PARERI PERSONALI… CHE POSSONO DIFFERIRE DAI VOSTRI, QUINDI DECLINO OGNI RESPONSABILITà SU ACQUISTI ERRATI ALTRUI. VI RICORDO CHE IO NON SONO UN’ESPERTA NEL SETTORE. NON HO FREQUENTATO NESSUN CORSO, Nè LA NAIL ART è IL MIO LAVORO, MA è SOLO UN HOBBY, PASSIONE. Per cui prendete sempre con le pinze ciò che leggete da me… e FATE DETTARE SOLO DAL VOSTRO SENSO CRITICO… OGNI VOSTRA SCELTA A RIGUARDO. A prestissimo gli swatches. Bisous
Soffio di Dea

You May Also Like

10 commenti